Prima che il peggio accada

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Stavo pensando agli armadietti della palestra: di preciso a quei fastidiosi attaccapanni che rasentano le pareti e che si devono posizionare in obliquo per poter chiudere lo sportello. Non si possono estrarre dalla sbarra, non reggono il peso di una giacca, sono scivolosi: a cosa servono? Di per sé, già il verbo “reggere” mi irrita. Perché non togliete quelle stampelle? A cosa serve una gruccia che non ha spazio attorno? L’uomo è un individuo singolo per natura, non per necessità. È certamente in grado di elaborare paure e delusioni, di chiedere aiuto e di valutare più forte il gruppo rispetto chi fosse solo, ma è altrettanto capace di buttare un’intera vita nell’egoismo. Preferisce scappare che reggere, defilarsi piuttosto che sostenere. Nessun essere umano è nato per sorreggere gli altri: schiavo o benefattore che sia.

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Description

Ma il miglior conforto per uno scrittore viene dalla scrittura, sempre che non sia uno sfogo fine a sé stesso, per quello ci sono la palestra, l’alcol, il cibo, il sesso… e le droghe, che nella sua mente altro non erano che una scimmia di vocaboli, frasi in successione, punteggiatura e sintassi. Drogarsi di parole per Angelo era un modo per razionalizzare le proprie angosce, metterle in fila, camuffarle e renderle poesie. Decise dunque di proseguire il romanzo, senza lasciarsi tradire dai dubbi, ma senza una vera meta che sembrasse una vittoria.

Dettagli libro

Anno di Pubblicazione

2020

Numero di pagine

197